lunedì 16 dicembre 2013

16 Dicembre 2013
di Gianbattista Tagliani @gian2910
La copertina del rapporto Sport&News 2013.
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Sport & News. Le discipline sportive nei Tg Nazionali 2013

By: Unknown on: 05:53

mercoledì 4 dicembre 2013

4 Dicembre 2013
di Gianbattista Tagliani @gian2910

Domenica scorsa, 1 Dicembre 2013, 12.000 giovani tifosi della Juventus hanno potuto assistere alla partita contro l'Udinese "grazie" al fatto che i settori che li hanno ospitati fossero stati chiusi come sanzione per i cori denigratori che da quelle parti erano stati pronunciati. Quella della Juventus è stata senz'altro un'iniziativa smart, innovativa e positivissima quanto alle intenzioni. Dubbia, però, quanto meno in termini di liceità. Se quei settori dovevano restar chiusi, cosi avrebbero dovuto restare, che fossero bambini, angeli o draghi a volerli occupare. La società avrebbe dovuto tenere i cancelli chiusi e le autorità (quali siano quelle competenti, lo ignoro) avrebbero dovuto vigilare prima e durante e/o sanzionare, dopo.
 "Aftermath": € 5.000 di multa alla Juventus per cori ingiuriosi provenienti dai settori occupati dagli under 13 juventini.
Oggi su La Stampa, Gigi Buffon, capitano della Juve ha così commentato: "La multa mi fa un pochino sorridere. Ci poteva stare che quei cori e quegli epiteti (l'epiteto è "merda", ripetuto ogni volta, al primo tocco di palla del portiere dell'Udinese Brkic) stonassero, ma i colpevoli non sono certo i bambini. E la punizione è eccessiva per una parola che se non è entrata nell'uso comune è di certo molto diffusa". 
Su Campioni.cn poi è stata pubblicata una "lettera aperta" di una lettrice di cui di seguito riporto uno stralcio.
 "Abbiamo sgridato questi bambini mettendoli in piazza, in tv e su tutti i giornali?
Adesso da bravi adulti, come si fa ogni volta quando un figlio fa una "marachella", perdoniamoli e diamo loro una carezza invitandoli a non farlo più e ringraziamoli comunque per l'esempio che, nonostante la loro tenera età, hanno dimostrato domenica, obbedendo ai loro accompagnatori, restando in fila aspettando i biglietti, restando in fila accedendo ai loro settori, aspettando il loro turno per andare in bagno, non lamentandosi mai del freddo che penetrava nelle ossa."
Ma proprio a nessuno è venuto da chiedersi se possa suonare come un campanello d'allarme il fatto che un settore occupato da pupi under 13 possa esprimersi con cori ingiuriosi, tanto da farlo registrare anche ad un osservatore che "la vede all'italiana"? Proprio a nessuno viene da chiedersi come potranno comportarsi questi pupi, quando una volta maggiorenni, ricorderanno tronfi, di essersi fatti multare, prova di autentico machismo, quando avevano solo 12 anni. Sarà davvero una sorpresa se quei pupi saranno, domani, protagonisti di qualche eroiche gesta da teppa 3.0? 
Quacchero ipse dixit 

Immunità puerili

By: Unknown on: 13:36

martedì 3 dicembre 2013

3 Dicembre 2013
di Gianbattista Tagliani @gian2910

Il 29 Novembre 2013 si è svolto il confronto tv tra i candidati segretari del PD per le primarie 2013.
Il confronto è stato ospitato da Skytg24 (sul digitale terrestre su Cielo) e si è svolto secondo un canovaccio piuttosto ingessato preventivamente concordato tra i concorrenti. 
L'esito?
Più o meno all'unanimità non è stato riconosciuto alcun vincitore quanto al merito del dibattito. I dati relativi al dibattito come evento mediatico invece sono più significativi ma analisti della comunicazione e appassionati della politica hanno di che preoccuparsi. 
Inevitabilmente si è confrontato il dato del dibattito del 29 Novembre con quello del precedente confronto tv del 12 Novembre 2012. In quella circostanza i concorrenti erano di più, con caratteristiche individuali più marcate ed espressione di diversi partiti del centro sinistra. Renzi, Bersani, Puppato per il PD, Tabacci del Centro Democratico e Vendola di SEL.
I dati d'ascolto, in quell'occasione furono:  1.842.000 spettatori complessivi (663.000 su Skytg24 e 1.159.000 su Cielo) per uno share del 6.42% (2.5% su Sky e 3.92% su Cielo).
Da un anno all'altro il confronto tv ha perso oltre metà dell'ascolto (758.000 totali contro 1.842.000) e di share (2.67% contro 6.17%).
Il dato più significativo però è quello relativo ai social media. Qui di seguito sono riportati i dati di monitoraggio dell'hashtag #IlConfrontoPd dalla sera della diretta al compimento del 3 giorno successivo. 
Sono dati davvero sconfortanti.


29.000 post ad opera di quasi 14.000 utenti sono davvero poca cosa se si vuole considerare i social network come capaci di spostare voti. D'altronde se si tiene conto del numero di tweets e followers dei candidati non c'è di che sorprendersi. 
Renzi ha 690.892 followers ed ha twittato 3.359 volte. Civati ha meno followers ma è molto più comunicativo (113.291 followers e 17.332 tweets). Cuperlo insegue a distanza siderale in quanto a followers (19.403) e post (851 tweets).
E' vero che si deve pur cominciare da qualche parte e che quello social è un fenomeno "nascente" in Italia ma il peso specifico della comunicazione politica su queste piattaforme appare ancora troppo leggero.  

L'insostenibile leggerezza dei Social

By: Unknown on: 08:13

 

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